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Il piacere di leggere




Racconti Brevi

E' morto il dottore! Dialoghi a margine di un necrologio di Alessandro Mascia

Buio fresco in piazza. Un cane al guinzaglio trascina il padrone per il solito percorso. Più sotto una vespa con un faro tremolante imbocca il viale. Il quadrupede punta il mezzo a due ruote che giunge rumorosamente. Al momento opportuno gli abbaia contro, l'uomo alla guida quasi perde l'equilibrio. Ma prosegue schiamazzando a gesti. Poco dopo svolta a sinistra e spegne il motore. Una donna in vestaglia si affaccia al balcone di una palazzina a due piani. Sbircia attorno alla piazza e rientra tirandosi dietro a fatica la porta finestra strisciante. Il conducente della vespa, ancora annaspante dallo spavento, armeggia con fogli di carta. Rimesta veloce in un secchiello, vi intinge un pennello, lo passa sul tabellone dei morti. Morto fresco.
Il cane vorrebbe sistemare i conti con l'attacchino. E tira il guinzaglio verso un percorso insolito per il padrone. Svoltato l'angolo, della vespa solo residui gas di scarico. Il padrone, però, si pianta a leggere il tabellone dei morti. "È morto il Dottore Mezzapera!" Ci sono stati altri casi di morte inattesa in paese. Ma quella del dottore, davvero, chi se l'aspettava? La notizia è destinata a rimbalzare rapida di casa in casa. La mattina seguente, infatti, attorno al tabellone dei morti, la calca. Occhi puntati a leggere il necrologio del Dottore. Una figuraccia per gli altri morti appiccicati che sembrano guardare in tralice il nuovo arrivato. Uno di questi era noto per aver deciso di non farsi sorprendere dalla morte. Smise addirittura di dormire. Ben presto la morte arrivò in casa e lui la beccò in flagrante. È vero che morì, ma la morte ci rimase parecchio male.
Mentre davanti al tabellone il brusio è religioso, nelle retroguardie si chiacchiera vivacemente. Gli ultimi, per capirsi, gridano. Attirando ancora più gente. In una mezz'ora l'intero paese si trova radunato. Due donne battibeccano con prepotenza: la prima sostiene che sul necrologio è scritto che il Dottore è morto "improvvisamente". L'altra, piccata, giura di aver letto che il Dottore si è spento "serenamente". Incuriosito da tutto questo starnazzare, un tizio alza il dito per tentare di conciliare: "Può darsi che la sera della tragedia il Dottore fosse allegro, sapete, a una certa età il cuore non regge alle emozioni, così è spirato improvvisamente, ma serenamente".
Di bocca in bocca arriva un'altra frase del necrologio: il Dottore è tornato alla casa del Padre.
"Ah!" irrompe un vecchio "Lo seppelliranno al paese del padre".
"E perché, la madre non ce l'aveva?!" protesta la pettegola del villaggio "bel rispetto per quella santa donna che l'ha messo al mondo". Nei paraggi passa di fretta una mamma con bambina al seguito. Incuriosita si ferma a chiedere conto.
"Stavo giustappunto andando dal Dottore per una visita".
"No signora" risponde la tizia convinta che il dottore si fosse spento serenamente, "è scritto chiaro, per oggi si dispensa dalle visite".
"Oggi! E domani?"
"Domani in chiesa".
"Il Dottore visita in chiesa?!"
"Domani c'è il funerale".
"Come farò, non visita neanche domani!"
La vespa dell'attacchino si fa spazio tra la gente.
Possibile? Un altro morto fresco. Cala l'attesa.
Centinaia di occhi seguono il rapido rimestio della colla. Il nuovo necrologio, però, tappa quello del Dottore.
"C'è stato un errore di stampa" grida l'attacchino "A morire non è stato il Dottore Mezzapera, ma il signor Mezzapera".
Il cane, riconosciutolo, gli si attacca a un polpaccio.
"Il Dottore è risorto!" gridano laddietro.
"Miracolo!"
"Allora oggi visita!" prorompe la mamma con la bambina al seguito "Andiamo! Prima che…"
E si riavvia in tutta fretta dal Dottore che l'aspetta. © Alessandro Mascia - www.editoria.insw.net

Alessandro Mascia è nato a Cagliari vive e lavora ad Augusta (SR) in un'azienda della zona industriale, è sposato, due figli. Laureato in Tossicologia ambientale. La scrittura è una passione, così come la lettura. Alessandro Mascia è stato anche Giornalista ,iscritto all'albo dei Pubblicisti fino al 2016, ha collaborato saltuariamnte con Augustaobnline.it, ha diretto dal 2012 al 2015 la testata on -line Webmarte.TV. Ironico e attento osservatore, predilige scrivere racconti brevi. Nel 2009 ha pubblicato insieme a Raimondo Raimondi una raccolta di racconti brevi dal titolo "Un filo di luna". Leggi anche : Il sacrificio del Bello!




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