HOME Best sellers più venduti Tempo libero e viaggi AnonimaPop Crociere Cucina
Libri - Saggistica - Editoria- Concorsi letterari - Rassegne - L'angolo della lettura
Condividi Hotel ad Augusta Avanti. Perché l'Italia non si ferma





Il piacere di leggere


Novità in Libreria

Avanti. Perche' l'Italia non si ferma di Matteo Renzi

- Piaccio o no è stato l'uomo chiave della politica italiana degli ultimi anni. Ha guidato un governo che ha varato molte riforme e su una, quella costituzionale, è caduto. Alla guida del Partito democratico ha ottenuto alle elezioni europee del 2014 uno dei più brillanti risultati elettorali della storia politica italiana, ma anche una bruciante sconfitta referendaria nel 2016, che lo ha portato a dimettersi da presidente del Consiglio e da segretario nazionale. Nella primavera del 2017 quasi due milioni di italiani lo hanno rieletto alla guida del PD. In questo libro Renzi parla della difficoltà di cambiare le cose ma anche dell'orgoglio di provarci. Degli errori e dei passi falsi ma anche dei risultati ottenuti e delle sfide aperte. Racconta aneddoti inediti dei mille giorni a Palazzo Chigi ma anche le proposte politiche per l'Italia dei prossimi anni, dalla battaglia per cambiare l'Europa fino all'introduzione dell'assegno universale per i figli; dal numero chiuso per l'immigrazione agli investimenti in cultura e periferie; dalla lotta per il lavoro fino alla sfida ambientale e ai progetti di bonifica del paese.

"Il libro fa discutere su tutto - afferma Matteo Renzi - Era il suo obiettivo. almeno litighiamo su cose serie, discutiamo di cose vere. Chi di voi lo ha letto mi sta scrivendo critiche, recensioni, suggerimenti. Grazie, per me leggervi è stimolo prezioso. Continuo ancora con una decina di incontri di presentazione, poi ci rivediamo a settembre". (Ordina il libro)



L'autore
Matteo Renzi , nasce a Firenze nel gennaio 1975 e cresce a Rignano sull’Arno. Fin da giovanissimo vive l’esperienza scout. Frequenta il liceo “Dante” di Firenze. Da studente universitario della Facoltà di Giurisprudenza contribuisce alla nascita dei “Comitati per Prodi”: è il suo primo impegno in politica.Lavora come dirigente nell’azienda di famiglia che si occupa di servizi di marketing, come caporedattore della rivista “Camminiamo insieme”. Nel settembre del 1999 si laurea in giurisprudenza con la tesi “Firenze 1951-1956: la prima esperienza di Giorgio La Pira Sindaco di Firenze”. Nel 2004 viene eletto Presidente della Provincia di Firenze. Nel giugno 2009 diventa sindaco di Firenze. Il 2010 è l’anno della convention “Prossima Fermata: Italia”, da dove parte l’idea di una possibile, dovuta, ‘rottamazione’ di una classe politica ormai da decenni incollata alle poltrone. Il 13 settembre 2012 Matteo Renzi annuncia la sua candidatura alle primarie del centrosinistra. Il 2 dicembre perde le primarie al ballottaggio contro Pier Luigi Bersani. Nel 2013 corre nuovamente per le primarie, stavolta del Partito Democratico, e l’8 dicembre vince la competizione con il 67,5% dei voti, diventando segretario del Partito e battendo Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati e Gianni Pittella. Dal 22 febbraio 2014, a seguito delle dimissioni rassegnate da Enrico Letta dopo la votazione a larghissima maggioranza da parte della Direzione del PD, è Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, il più giovane dall’unità d’Italia. Il giorno 7 dicembre 2016, preso atto del voto sfavorevole del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, rassegna le dimissioni. Con Rizzoli ha pubblicato “Fuori!” (2011) e “Stilnovo” (2012). Nel 2013 scrive “Oltre la rottamazione” edito da Mondadori.




© 2017 All Rights Reserved.E' vietata la riproduzione totale o parziale senza il permesso scritto dell'editore.
-